VITALBA

CLEMATIDE VITALBA

REABLE, VIORNA, ERBA DEI CENCIOSI, ERBA DEI PEZZENTI.

Pianta lianosa perenne, con fusto legnoso, leggermente peloso, rampicante, lungo anche oltre dieci metri. Ha rami marcatamente angolosi e foglie opposte imparipennate, con 3-7 foglioline ovali lanceolate, intere oppure incise e dentate, leggermente cordate alla base.

I fiori sono a sepali petaloidi giallognoli o bianco verdastri e sono profumati, riuniti in pannocchie.

I frutti sono acheni con coda piumosa.

Fioritura: Maggio – luglio.



PROPRIETA’

La pianta possiede proprietà acri ed irritanti.

Per uso interno era utilizzata come violento purgante, poi abbandonata perché la dose terapeutica è assai vicina a quella tossica. In applicazioni locali il succo e le parti verdi, ma anche la scorza, sono antinevralgici e soprattutto vescicatori.


IN CUCINA

I giovani germogli, teneri e non ancora irritanti, vengono mangiati lessati conditi come gli asparagi: pur essendo amarognoli, risultano di gusto gradevole.


CURIOSITA’

I mendicanti solevano applicare sulla pelle le foglie contuse per procurarsi piaghe e ulcere tali da suscitare commiserazione (da cui il nome italiano erba dei pezzenti).

I bambini un tempo costruivano cannucce da pipa con i rametti cavi all’interno.

Con le piume leggerissime dei frutti della clematide si fabbricavano piumini a basso costo e che scaldavano alla pari di quelli con le piume di pollame. I ciuffi venivano raccolti nelle belle giornate di novembre e dicembre.