La “Scuola di ricerca partecipata” finalizzata alla costruzione dell’ “Archivio
della Comunità di Manerba” può contare su:
1. una sistematica conoscenza di siti archeologici, luoghi di culto, edifici
residenziali,
documentazione storica (in particolare gli Statuti del 1989), acquisita con le
cinquantennali ricerche dell’ASAR e del Museo;
2. una fase preparatoria, svolta da ASAR tra giugno e settembre 2021, ha
avviato:
– una raccolta della bibliografia e della documentazione storica e cartografica
disponibile;
– ricognizioni negli archivi di Stato di Brescia, della Magnifica Patria di Salò, del
comune di Polpenazze con riproduzione fotografica degli estimi, dei catasti
napoleonico ed austriaco e di documenti relativi ai “da Manerba”;
– l’avvio di uno studio sui da Manerba con traduzione in italiano del privilegio
rilasciato a Biemino, nel 1221, dall’imperatore Federico II e confermato
dall’imperatore Enrico VII, nonché creazione dell’albero genealogico dei da Manerba
fino al XVII secolo;
– la digitalizzazione della mappa del catasto napoleonico con trascrizione dei
sommarioni;
– il censimento dei toponimi raccolti da fonte orale (Camilla Podavini) e presenti negli
estimi e nei catasti;
– la predisposizione di una piattaforma GIS su base cartografica storica (mappa
napoleonica) nella quale sono stati per ora inseriti – georeferenziandoli – solo i
toponimi; vi verranno in seguito implementati tutti i dati in modo da poterli
successivamente analizzare spazialmente e quantitativamente;
– l’avvio, sulla base degli estimi dal 1595, di una ricerca economica e sociale.
La “Scuola di ricerca partecipata” prevede: una promozione tramite
comunicazione on line, articoli sulla stampa di lancio del progetto; una conferenza di
presentazione (il 20 novembre alle ore 11).
La Scuola si articola in:
1. attività aperte al pubblico, comprendenti:
– conferenze;
– visite guidate a siti, paesaggi, monumenti di Manerba;
– progressive presentazioni dei risultati della ricerca al fine di informare la
popolazione e raccogliere idee per la condivisione di metodi e obiettivi.
2. attività di ricerca svolta da gruppi (ciascuno con un responsabile):
– apprendimento di tecniche informatiche utili per la costruzione dell’Archvio di
comunità (quali Photoscan, GIS, Zotero, impaginazione di testi, creazione
implementazione di siti web);
– ricognizioni nel territorio per realizzare fotografie e schedature di paesaggi, siti e
architetture;
– scansione delle foto storiche e dei testi su Manerba non coperti da copyright;
– ricerche su specifici temi (siti, paesaggi produttivi, architetture, personaggi,
gastronomia, storie ecc.);
- divulgazione, programmata sulla base di
– interviste e questionari alla popolazione locale, per raccogliere la memoria storica
di chi abita nel territorio e comprendere i valori e i significati attribuiti al patrimonio
culturale di Manerba;
- collaborazione alla raccolta della documentazione: censimento sistematico dei nomi
dei luoghi; raccolta di immagini (vecchie foto, disegni, documenti ecc.) - schedatura dei siti web che presentano informazioni su Manerba
– predisposizione di schede divulgative da inserire in piattaforme on line.
- collaborazione istituzionalizzata nella divulgazione e nella didattica con l’Istituto
comprensorio Valtenesi (referenti Marcella Cevardini ed Elena Merigo) che verrà
discussa in un’apposita riunione prevista per il 9 o 10 novembre.
La proposta ASAR comprende:
- coinvolgimento
- assistenza ai docenti – da parte dei gruppi di lavoro – per attività di divulgazione (di
cui al punto 3) e ricerche su specifici temi