FARINELLO

CHENOPODIUM ALBUM

ERBA LEGN


E’ comunissimo in tutto il territorio nazionale.
Cresce in luoghi incolti e lungo i margini dei campi, vicino agli edifici e ai vecchi muri.
Il fusto è cavo.
Le foglie di questa pianta da giovani sono ricoperte da una patina biancastra.
La spiga fiorale è provvista di foglie alla base.
Fiorisce da giugno ad agosto.
Le foglie e i giovani germogli possono essere bolliti e mangiati come spinaci.
Questa pianta era già conosciuta e consumata nell’Età del Bronzo in tutta Europa.

PROPRIETA’

La proprietà più notevole del farinello è quella antielmintica ( elimina
svariati tipi di vermi o elminti parassiti).
I suoi semi contengono la lisina, un amminoacido essenziale.
La pianta ha una funzione lassativa e antireumatica.
Non eccedere nell’uso perchè le saponine presenti possono irritare l’apparato digerente.

RICETTA
PESTO DI FARINELLO
Frullare le foglie con sale, acqua, mandorle. Condire la pasta precedentemente preparata.
Consumare subito. Molto delicato!
Per un pesto più saporito e che si conservi per alcuni giorni, unire alle foglie
di farinello aglio, sale, pepe, olio, noci. Frullare il tutto.

CURIOSITA’
Il nome deriva dal greco con il significato di “piede d’oca” per la forma delle sue foglie.