
BORRAGO OFFICINALIS
Boràs
Secondo alcuni botanici questa specie non è originaria della flora italiana, ma introdotta,
probabilmente nell’alto Medioevo, dalla Spagna e dall’Africa settentrionale.
La pianta è fittamente pelosa, alta fino a 60-70 cm. Le foglie sono lanceolate, con un lungo
picciolo, e hanno un margine ondulato e la nervatura in rilievo.
Fiorisce da marzo a maggio. I fiori sono dapprima rosa e poi blu-violetti. Hanno 5 petali
stretti con al centro grandi stami con antere nere.
E’ diffusa sulle coste, nelle aree della vite e dell’olivo. Predilige i terreni concimati.
La borragine è ricercata per uso sia culinario sia farmaceutico.
I giovani germogli verdi possono essere lessati o mangiati crudi in insalata.
La tisana di foglie di borragine è rinfrescante e purificante.
L’olio di borragine ha proprietà antinfiammatorie e rigeneranti della pelle.
RICETTA
FRITTATA FIORITA
Raccogliete e lavate con delicatezza i fiori di borragine.
In una terrina preparate il solito composto per la frittata con uova,parmigiano,sale,pepe.
Mettete la padella sul fuoco con olio. Disponete i fiori aperti sul fondo e con cautela fate
scendere il composto sopra. Cuocete dall’altro lato.
CURIOSITA’
L’assunzione di borragine stimola la produzione di latte delle ghiandole mammarie.
Per questo i contadini offrono da mangiare a mucche,coniglie,capre in allattamento questa
pianta. E’ efficace anche per le donne.
E’ molto apprezzata in Liguria e utilizzata per un intero menù!