
RUMEX ACETOSA
PATOEC, ERBA BRUSCA
Chi si ricorda di quando, da bambini, si succhiavano gli steli di una pianta che sapevano di limone? Eccola: è l’acetosa!
L’acetosa è un pianta erbacea molto comune appartenente alla famiglia delle Poligonacee. Può raggiungere l’altezza di un metro e quando fiorisce di solito svetta sulle altre erbe del prato, macchiandolo di rossastro. I singoli fiori sono piccolissimi, ma le infiorescenze sono vistose e ben riconoscibili nel prato. I fiori femminili e quelli maschili sono su piante diverse. Le foglie sono lanceolate e con la base che si separa in 2 lobi a punta. Quelle che spuntano dal terreno hanno un lungo picciolo, quelle sul fusto non hanno picciolo ma “abbracciano” lo stelo della pianta.
PROPRIETA’
È ricca di ferro, calcio e potassio (remineralizzante, ricostituente, antianemica), vitamine B e C. Ha talmente tanta vitamina C – 50 mg/10 0 g di foglie – da essere indicata come rimedio contro lo scorbuto. È depurativa, diuretica, rinfrescante, leggermente lassativa, antinfiammatoria, febbrifuga.
Masticata a fine pasto profuma l’alito e allevia le infiammazioni del cavo orale. E’ un rimedio contro la sete: nelle comunità rurali i bambini usavano infatti raccoglierne le cime e masticarle per gustarne il succo come si fa con le susine acerbe.
AVVERTENZA
Essendo ricca di acido ossalico, è controindicata per le persone che hanno problemi ai reni.
COSMESI
In applicazione sulla pelle aiuta a rimuovere i punti neri e a restringere i pori dilatati, in associazione con la malva decongestiona, seda le dermatiti e infiammazioni da punture. D’estate si usa assieme alla menta come rinfrescante per bagni o pediluvi.
IN CUCINA
Oggi questa pianta è considerata dai più solo un’erbaccia invasiva. Invece si tratta di una pianta simile allo spinacio o alla bietola sebbene più acidula, le cui virtù gastronomiche sono apprezzate al Nord e in particolar modo in Francia, dove ne viene coltivata una varietà ortiva (Rumex acetosa hortensis), indispensabile in alcune ricette di pesce come il Saumon à l’Oseille.
Offre raccolti generosi e si presta a molte preparazioni.
In insalata sostituisce il limone o l’aceto. Si utilizzano le foglie, che si possono mescolare nelle insalate miste, lessate con altre verdure e nelle torte salate. Esalta il sapore di carni rosse e pollame. Ottima anche come ingrediente di sughi per condire la pasta e salse che insaporiscono pesce e carne.
In generale lega bene con i latticini: ripassata nel burro, unita alla besciamella o alla panna, nelle fondute di formaggi, cruda accostata a formaggi freschi e molli d’alpeggio. Ma si combina anche con i toni di terra come quello del pane di segale o delle lenticchie.
RICETTE
La fonduta di formaggio, burro, latte e acetosa piemontese si prepara come segue: bisogna tritare tre manciate di foglie di acetosa che verranno ripassate in 50 g di burro, per poi aggiungervi 300 g di formaggio da fonduta poco stagionato e un bicchiere scarso di latte. Quando il formaggio è quasi del tutto fuso, si uniranno 4 uova intere continuando a mescolare con un mestolo di legno e si servirà calda con dei cubi di pane bruscato da immergervi dentro. La salsa di acetosa si ottiene unendo dell’acetosa appena scottata in acqua bollente con una besciamella, alla quale si aggiungerà un po’ di panna acida. Accompagna molto bene i pesci delicati, le carni bianche e le patate.
Se fa freddo, consigliamo una buona crema di lenticchie con l’acetosa aggiunta a listarelle a fine cottura, da degustare con una fetta di pane di segale. Se invece fa caldo, l’acetosa funziona bene in insalata con l’erba cipollina, i fagioli e il tonno: sostituisce parzialmente l’aceto. Si utilizza anche nelle frittate e per la preparazione di bevande dissetanti.
CURIOSITA’
In passato era utilizzata anche per la preparazione di prodotti smacchianti e disincrostanti: si faceva il ‘sale di acetosa’.
In alcune culture contadine se ne utilizzava la radice per tingere la lana di rosso o di marrone e la foglia per ottenere il rosa o il giallo.
Dalla foglia pestata con cenere e aceto, si otteneva un caglio per la preparazione della ricotta.